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Progettare il giardino italiano contemporaneo

Traversine ferroviarie: il riutilizzo nel giardino contemporaneo

lavoro ultimato traversine ferroviarie

Riflessioni sul riuso dei materiali e le loro nuove potenzialità espressive in ambiti diversi dai quali erano stati pensati in origine. Il nostro caso studio sulle traversine ferroviarie.

Da quando la quantità ed il costo di smaltimento dei materiali di risulta derivati dalla produzione industriale su larga scala, sono diventati onerosi dal punto di vista economico ed ambientale, il tema del riutilizzo è entrato a far parte degli aspetti organizzativi sia delle pubbliche amministrazioni che dei singoli privati, e non ultimo quello dei progettisti. Questo aspetto può offrire appunto numerosi spunti creativi. Basti solamente pensare al riutilizzo che se ne fa dei bancali di legno che ormai si trovano nei contesti più disparati.

In particolare, nel nostro progetto del giardino di Radda in Chianti, il riuso in questione è riferito alle traversine in legno bonificate di derivazione ferroviaria.

Le traversine ferroviarie in legno, dopo accurate operazioni di bonifica da parte di ditte specializzate che ne rimuovono meccanicamente lo strato superficiale, può essere rimessa in commercio e trova sempre più frequentemente nuovi ambiti di applicazione anche in campo paesaggistico. La finitura superficiale delle traversine ferroviarie si presenta non perfettamente levigata che la rende pienamente compatibile con il contesto rurale. Pensiamo sia da sottolineare anche l’aspetto evocativo che le traversine ferroviarie trasmettono nel loro riutilizzo. Dei semplici “segni” dati dalle ombre dei buchi nel legno dove alloggiavano i vecchi bulloni di fissaggio sono sufficienti a proiettare “altrove” il nostro immaginario. Nella nostra realizzazione a Radda in Chianti le traversine ferroviarie sono state utilizzate in due compagini della tenuta. Ambedue legate al tema del collegamento, dello spostamento, inteso anche in modo metaforico come viaggio tra zone diverse del giardino.

IL RIUTILIZZO DELLE TRAVERSINE FERROVIARIE NELLA REALIZZAZIONE DI UN PERCORSO PEDONALE

In questo caso le traversine ferroviarie hanno ritrovato collocazione nel percorso prevalentemente pedonale di collegamento tra la parte di ingresso della tenuta, e quella sul retro, dedicata esclusivamente alla vita privata della proprietà. Questa realizzazione è stata concepita come un percorso pedonale di collegamento e le traversine ferroviarie sono state posate affiancate.

posa opera traversine ferroviarie

La posa in opera delle traversine ferroviarie

Con questa scelta progettuale ritrovano così la loro connaturata disposizione, ben chiara nell’immaginario di ognuno di noi. Al posto della massicciata, complementare nello stereotipo dell’aspetto ferroviario, le traversine ferroviarie vengono a trovarsi immerse in un prato verde.

ultimazione posa traversine ferroviarie

L’ultimazione della posa delle traversine ferroviarie

A questo elemento, rilassante per sua natura,  si contrappone la ripetizione degli elementi lignei che invece stimola al movimento. Ai bordi del percorso sul lato dell’edificio è stato messo a dimora un piccolo filare di gelsi (Morus platanifolia ‘Fruitless’).  Piante arbustive ed erbacee perenni formano invece una bella bordura mista sul lato verso la vallata. Questa successione tra elementi lignei e strisce di prato a formare un’alternanza tra pieno e vuoto, lo sviluppo del percorso non in modo rettilineo ma con doppia curvatura, riesce a creare fluidità e morbidezza nelle forme, stimola al movimento e dona al giardino un suggestivo effetto scenografico ed evocativo.

aspetto finale strada traversine ferroviario

L’aspetto finale della strada con le traversine ferroviarie

COSTRUZIONE DI SCALE CON LE TRAVERSINE FERROVIARIE

In alcune parti del giardino risultava necessario superare dei dislivelli. Sono state così realizzate due scale di collegamento che rappresentano il secondo esempio di riutilizzo delle traversine ferroviarie nel nostro progetto. Entrambe queste realizzazioni servono nuovamente come collegamento sia fisico che metaforico tra l’ambito del giardino “costruito”, quello maggiormente definito a livello progettuale e che costituisce l’area di pertinenza dell’edifico e l’ambito agricolo della tenuta. In ambedue i casi le traversine ferroviarie, opportunamente rifilate a misura, sono state utilizzate come alzate degli scalini e fissate a terra con un ingegnoso sistema di ancoraggio completamente a scomparsa.

Scopri di più su questo progetto

LE REALIZZAZIONI

Una scala collega direttamente il giardino di pertinenza dell’edificio con la zona agricola che si estende ai piedi della scapata. In questa conformazione abbiamo realizzato di una scala a sviluppo rettilineo in cui le traversine ferroviarie formano degli scalini che seguono la naturale linea di pendenza della scarpata. Qua la vista spazia verso l’oliveta ed i campi sottostanti e verso la vallata e le colline che la circondano regalando una vista magnifica sul territorio. Partendo da questa posizione dominante la discesa avviene graduale verso l’area agricola. Trattandosi di uno spazio libero da ostacoli che ne possono interrompere la visuale, è possibile ammirarne il paesaggio e goderne la bellezza ad ogni scalino disceso.

scala rettilinea lungo scarpata traversine ferroviarie

La scala rettilinea lungo la scarpata

L’altro collegamento si trova in prossimità dell’ingresso e letteralmente “si snoda” tra il doppio filare di cipressi a bordo della strada di accesso. In questo caso abbiamo sfruttato la conformazione del luogo, le sue pendenze, i dislivelli e le interruzioni delle visuali date dall’alternanza dei cipressi per creare una successione di scorci che cambiano man mano che si discendono le scale fino ad arrivare in fondo alla visuale aperta che si stende sui campi. La cura dei dettagli costruttivi, la scelta delle piante che ne esaltano la sinuosità e l’effetto anche notturno dato dallo studio dell’illuminazione, rendono piacevole e curato anche quest’angolo di giardino che risulterebbe marginale.

Ma lo sappiamo: “Dio è nei dettagli!

scala curvilinea traversine ferroviarie

La scala curvilinea

RIFLESSIONI FINALI SUL RIUTILIZZO DELLE TRAVERSINE FERROVIARIE

Le traversine ferroviarie in legno rappresentano un esempio di elemento tecnologico realizzato con un materiale naturale. Le loro caratteristiche materiche si prestano perfettamente al riutilizzo per la realizzazione di molteplici elementi costruttivi e di arredo.

Questo aspetto rappresenta una fonte da cui noi progettisti attingiamo idee per la progettazione contemporanea di giardini e parchi dallo spiccato aspetto evocativo.

Maggiori dettagli su questo progetto sono disponibili sul nostro sito web.

24 Commenti

  1. Agriturismo Colle San Martino

    Comp!imenti dall’agriturismo Colle San Martino di Castellamonte … Tutto molto bello!

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    1. Daniele

      Grazie!

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  2. Anna

    Per realizzare scale esterne (giardino) utilizzando le traversine, sono necessari permessi o titoli edilizi particolari?

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    1. Alberto

      Buonasera Anna, in realtà se sono posate su “terra” (cioè senza una fondazione di calcestruzzo ma solo sabbia) in generale non servono permessi. E’ chiaro che se il giardino fosse vincolato ex 1081/39 o paesaggisticamente la cosa potrebbe cambiare. Alberto Giuntoli

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  3. Piero

    Le traversie non bonificate si possono utilizzare in un giardino privato? Grazie

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    1. Alberto

      Buonasera se non sono bonificate non si possono usare perché sarebbero tossiche per le persone e l’ambiente.

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  4. Emanuele

    Buongiorno
    Volevo sapere se bisogna trattarle in qualche maniera dopo qualche anno che sono al esterno e cosa consigliate
    Grazie

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    1. Alberto

      Buongiorno le traversine, seppur bonficate e quindi non più pericolose, contengono ancora una minima percentuale di impregnante antifungino che contribuisce a mantenerle quasi intatte per decenni.

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  5. Elena

    Buongiorno, le traversine bonificate possono essere usate per costruire il camminamento esterno a ridosso di una casa? Abito in montagna e sto prendendo in considerazione questa soluzione che sarebbe stupenda. Grazie della cortese risposta

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    1. Alberto

      Buondì si certo può usarle, verifichi però che siano state bonificate bene altrimenti possono conservare l’odore dell’impregnante.

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  6. Marco

    Complimenti, molto bello! La strada così realizzata con le traversine è anche carrabile (come viale di ingresso a una abitazione privata)?

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    1. Lorenzo Pacini (Autore Post)

      Salve,
      Grazie per il commento.
      Si, in quel progetto la strada realizzata era carrabile.
      Le traversine ovviamente reggono benissimo il peso delle auto, ma deve essere realizzato un idoneo sottofondo per garantirne la stabilità.
      Saluti

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    2. Alberto Giuntoli

      Buongiorno si è carrabile perché c’è un sottofondo dimensionato e studiato per sopportare il carico ed ospitare il prato.

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  7. pina

    buongiorno, mi piace molto il progetto, volevo sapere se questo tipo di soluzione si puo’ utilizzare anche pe realizzare una strada carrabile su un terreno argilloso in lieve pendenza. grazie

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    1. Alberto Giuntoli

      Buongiorno si è possibile anche nel suo caso. Bisogna però, come abbiamo fatto anche nel ns. progetto, dimensionare e realizzare bene la realizzazione del sottofondo della strada in maniera che sia carrabile e che possa ospitare al tempo stesso. il prato. Alberto

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  8. Luca

    Buongiorno
    Ho posato delle traversine ad uso scala in giardino ma alcune risultano un po’ ‘ballerine’ nel senso che si muovono . Ha consigli per fissarle bene?
    Grazie!

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    1. Daniele Olivero

      Buonasera, grazie per il commento.
      Per ancorare correttamente le traversine al terreno la nostra esperienza ci ha insegnato che è meglio utilizzare dei tondini di ferro infissi nel legno, a scomparsa, procedendo come segue:
      – praticare due fori (vicino alle due estremità) sul lato della traversina che sarà rivolto verso il terreno, di diametro uguale al tondino di ferro che si vuole impiegare (16 mm);
      – tagliare il tondino di ferro in modo che la parte infissa nel terreno sia lunga almeno 50 cm;
      – inserire il tondino di ferro nei fori praticati in precedenza;
      – posizionare la traversina infilando i tondini del terreno fino al raggiungimento della quota desiderata;
      – riempire con terreno adeguatamente compattato.
      In alternativa le traversine possono essere fissate anche attaccando i tondini di ferro sul lato della traversina o piegandoli al di sopra di essa; in quest’ultimo caso rimarranno visibili e a livello estetico il risultato è meno bello.
      Spero di aver chiarito

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  9. Matteo

    Buongiorno,
    Mi hanno proposto le traversine come strumento di contenimento di una piccola riva destinata ad orto.
    Dopo aver letto un po’ mi chiedo se nonostante vengano “bonificate” il rischio di cancerogenità rimanga comunque.
    Forse per coltivare frutta e verdura è il caso di usare qualche altro materiale?
    Grazie matteo

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    1. Daniele Olivero

      Buonasera, grazie per il commento. Anche se la bonifica rimuove gran parte degli inquinanti, sconsiglierei di utilizzarle nel caso di una sistemazione ad orto, prediligendo tavole di legno o altro materiale. Per altre sistemazioni a giardino le traversine possono essere tranquillamente utilizzate.

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  10. Lorenzo

    Salve, ottimo lavoro, avrei una domanda, conoscete aziende in lombardia che eseguono la bonifica delle traversine? Grazie

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    1. Lorenzo Pacini (Autore Post)

      Grazie.
      Al momento non siamo a conoscenza di tali aziende in Lombardia. Noi ci siamo forniti da un fornitore locale.
      Credo che con una adeguata ricerca in rete può trovare quello che sta cercando nella sua zona.

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  11. Lorenzo

    Ok, grazie mille

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  12. Paola Novaretti

    Buongiorno,
    come si può capire se le traversine ferroviarie sono bonificate? Il rivendere deve rilasciare un certificato? Sulle traversine c’è qualche scritta?
    Grazie
    Paola

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    1. Daniele Olivero

      Buongiorno, grazie per il commento. Il rivenditore rilascia un certificato, e su ogni traversina deve esserci un marchio che conferma l’avvenuta bonifica. Saluti

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