Home » Portfolio » Concorsi e Gare » Nuovo edificio residenziale “Rössli”, Hergiswil
La particella oggetto di intervento si colloca in una posizione strategica, al margine tra la zona centrale e il nucleo storico, assumendo un ruolo determinante di connessione tra il centro del paese e il lago. L’attuale piazza centrale viene letta come una sequenza di spazi articolati, la cui definizione tuttavia si dissolve nel punto di transizione verso il lotto da progettare. Il progetto risponde a questa condizione di soglia con un impianto chiaro e riconoscibile, capace di stabilire relazioni precise sia verso il lago e la Seestrasse sia verso la piazza, configurandosi come elemento di mediazione tra sistemi spaziali differenti.
L’impostazione urbanistica rafforza l’asse di sviluppo lungo la Seestrasse, definisce un margine netto del parco “Rössliwiese” verso il lago e, al contempo, costruisce una relazione coerente con il nucleo storico. La facciata rivolta al lago, elegante e ben calibrata, struttura lo spazio stradale, incornicia la Rössliwiese e si propone come un fondale identitario percepibile anche dalla prospettiva lacustre. Il progetto degli spazi aperti, volutamente sobrio, contribuisce a consolidare l’unità del contesto: la prosecuzione del filare alberato esistente da nord e l’inserimento di parcheggi a breve sosta per le attività al piano terra rafforzano la qualità e la leggibilità dello spazio pubblico. Anche l’importante collegamento pedonale a nord viene significativamente valorizzato grazie alla riorganizzazione della sosta, all’introduzione di un filare di carpini e alla continuità del disegno della pavimentazione proveniente dal centro storico.
L’arretramento della facciata sud rafforza l’asse visivo verso la piazza e la chiesa, conferendo allo spazio pubblico un accesso chiaro e gerarchicamente definito. In questo quadro, il materiale della pavimentazione ottiene un ruolo centrale: una pavimentazione continua e coerente definisce con precisione lo spazio della piazza e ne consolida l’identità. Tale disegno si estende senza soluzione di continuità dal percorso pedonale a nord fino alla connessione con la Seestrasse a sud. In corrispondenza di quest’ultima si configura uno spazio leggermente terrazzato, segnato da due carpini in ingresso e da due aceri che richiamano il carattere della piazza esistente. La storica casa del sagrestano, risalente al XV secolo, viene reinterpretata come perno del sistema spaziale, consentendo di estendere idealmente la piazza fino al percorso pedonale settentrionale. Il nuovo spazio della fontana definisce un margine conclusivo chiaro e misurato; l’introduzione dell’acqua stabilisce inoltre una relazione simbolica e percettiva con la fontana a sud della chiesa, configurando il sistema degli spazi pubblici come una sequenza coerente, con un inizio e una fine.
Gli spazi esterni semi-pubblici e privati del nuovo intervento si inseriscono con naturalezza nella struttura esistente. Bassi muretti in calcestruzzo definiscono con chiarezza i margini, mentre orti condivisi richiamano la tradizione dei giardini storici, promuovendo al contempo forme di socialità di vicinato. Una pergola rivestita da vegetazione rampicante media il rapporto tra architettura e spazio aperto, articolando gli ambiti e rafforzando l’uso collettivo. Un muretto-seduta affacciato sulla piazza, integrato da una siepe, definisce infine una separazione chiara ma permeabile rispetto ai giardini privati degli appartamenti al primo piano, garantendo al contempo privacy e continuità visiva.