
Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali emergenze globali del nostro tempo, specie all’interno delle città. Tuttavia, i suoi effetti non si distribuiscono in modo uniforme: all’interno dei centri urbani, il fenomeno si intensifica, rendendo le città veri e propri hotspot climatici. Oggi oltre il 50% della popolazione mondiale vive in contesti urbani, una percentuale che in Europa raggiunge circa l’80%. Questo rende le città un campo di intervento prioritario per architetti, urbanisti e paesaggisti.
In questo scenario, la landscape architecture assume un ruolo strategico nel mitigare gli impatti del cambiamento climatico. Il progetto del paesaggio non è più soltanto una questione estetica, ma una disciplina chiave per migliorare il comfort ambientale, la resilienza urbana e la qualità della vita.
Uno degli strumenti più efficaci è rappresentato dalle Nature-Based Solutions, come l’incremento di alberature, arbusti e vegetazione erbacea. Le infrastrutture verdi contribuiscono a ridurre l’effetto isola di calore, migliorano la qualità dell’aria, favoriscono l’infiltrazione delle acque meteoriche e creano spazi pubblici più vivibili.
Accanto alla vegetazione, il progetto contemporaneo integra anche strategie tecnologiche e materiche. La scelta delle pavimentazioni e dei materiali urbani influisce direttamente sul microclima: superfici meno assorbenti, materiali chiari e permeabili e la riduzione dell’asfalto possono contribuire in modo significativo alla diminuzione delle temperature superficiali e dell’irraggiamento termico.
Un esempio concreto è il progetto in corso per la città di Schaffhausen, nel nord della Svizzera, dove Studio Bellesi Giuntoli sta sviluppando un approccio integrato che combina infrastrutture verdi e scelte materiche avanzate. L’obiettivo è ridurre il surriscaldamento urbano e migliorare la vivibilità degli spazi pubblici, utilizzando tutte le risorse offerte dalla tecnica e dalla tecnologia contemporanee.
Progettare città più resilienti significa adottare una visione sistemica, in cui paesaggio, materiali, mobilità e spazio pubblico lavorano insieme. Il progetto del paesaggio diventa così uno strumento fondamentale per affrontare gli aspetti più critici del cambiamento climatico nelle città e per costruire ambienti urbani più sostenibili, inclusivi e abitabili per le generazioni future.
