Home » Portfolio » Rigenerazione Urbana » Riqualificazione urbana “Kronenareal”, Dietikon (ZH)
L’areale del “Kronenareal” rappresenta un luogo di grande valore storico, caratterizzato dalla presenza di edifici di pregio che si sviluppano lungo il fiume Reppisch. La sua posizione strategica, in prossimità delle principali direttrici di sviluppo urbano e dei servizi pubblici di Dietikon, ne ha progressivamente consolidato il ruolo centrale all’interno dell’insediamento. Gli edifici storici, risalenti alle origini del villaggio, conferiscono al sito una forte identità; tuttavia, la percezione di tale valore risulta oggi in parte compromessa, rendendo necessario un intervento mirato di riqualificazione.
L’attuale configurazione urbana del Kronenareal è strettamente connessa allo sviluppo dell’insediamento lungo il Reppisch. Con l’aumento della popolazione, l’espansione si è articolata a partire dalla chiesa centrale, seguendo le direttrici delle attuali Kirchstrasse e Löwenstrasse. Quest’ultima, in passato denominata Zürcherstrasse, costituiva un collegamento fondamentale tra Baden e Zurigo e attraversava edifici storici rilevanti, quali la Taverne zur Krone e il ristorante Alter Bären. Il tessuto urbano era scandito da una sequenza di piccole piazze, ciascuna dotata di un proprio carattere e capace di generare atmosfere differenti.
Nel corso del XX secolo, la rapida crescita urbana ha determinato profonde trasformazioni, in particolare nella gestione del traffico e nella costruzione di edifici moderni, spesso a scapito del contesto storico. Le piazze originarie sono state progressivamente unificate sotto la denominazione di “Kronenplatz”, causando una perdita dell’identità articolata del luogo.
Oggi il Kronenareal si trova in un delicato equilibrio tra memoria storica, configurazione attuale e prospettive future. Tre assi principali ne definiscono le sfide e le opportunità. La Zentralstrasse, un tempo asse vitale di collegamento tra Baden e Zurigo, ha progressivamente perso centralità, riducendosi a infrastruttura viabilistica; la realizzazione della Limmattalbahn offre ora l’occasione di restituirle qualità urbana. La Bremgartnerstrasse rappresenta invece il fulcro della vita pubblica cittadina, collegando la stazione, la chiesa di Sant’Agata e il centro culturale; in questo sistema, la Löwenstrasse assume un ruolo chiave come spazio di connessione. Infine, il fiume Reppisch costituisce un elemento identitario fondamentale, che il piano regolatore intende valorizzare attraverso un sistema coerente di spazi aperti e una maggiore integrazione con il tessuto urbano.
Il concept progettuale, denominato “Reminiscenza”, si fonda sulla volontà di recuperare la struttura originaria del Kronenareal come sequenza di piazze distinte ma interconnesse. In passato, questi spazi erano caratterizzati da superfici semplici: acciottolato in prossimità degli edifici e aree centrali non pavimentate. Nel XX secolo, tali superfici furono asfaltate, mentre le pavimentazioni storiche vennero in parte conservate.
Il progetto reinterpreta questi elementi storici attribuendo un ruolo centrale alle pavimentazioni, la cui densità e dimensione variano in relazione al contesto architettonico e alla rilevanza degli edifici circostanti. Ne deriva un sistema spaziale articolato, capace di restituire identità ai singoli luoghi e, al contempo, di garantire un’immagine unitaria dell’intero Kronenareal.
All’interno di questa visione, il Piccolo Kronenplatz si configura come punto di accesso e connessione, distinguendosi attraverso una pavimentazione specifica e la continuità delle alberature lungo la Löwenstrasse. Il Kronenpark, concepito come spazio multifunzionale, accoglie le infrastrutture necessarie alleggerendo la pressione sul centro storico e beneficiando della riorganizzazione viabilistica. Il Kronenplatz, cuore del sistema, si sviluppa tra edifici storici di rilievo e si caratterizza per una pavimentazione in pietra di grande formato, arricchita da elementi identitari come un acero rosso, una panchina circolare e un gioco d’acqua.
Il Brunnenplatz offre invece un’atmosfera più raccolta e intima, con superfici in parte non pavimentate e la presenza di una fontana e di un tiglio che richiamano la configurazione originaria. Lo Spielhof, nella parte settentrionale, interpreta la dimensione comunitaria del luogo, con spazi permeabili, giardini condivisi e un nuovo padiglione in dialogo con la Zehntenscheune.
Infine, il progetto integra spazi urbani e naturali, promuovendo la biodiversità e il miglioramento del microclima attraverso la riduzione delle superfici impermeabili, l’impiego di specie autoctone e l’inserimento di elementi idrici. In questo modo, il Kronenareal si configura non solo come luogo della memoria, ma anche come spazio contemporaneo capace di rispondere alle esigenze ambientali e sociali della città.
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