Il Landscape Masterplan per il Parco Archeologico di Pompei, progettato dallo Studio Bellesi Giuntoli, è stato pubblicato nel numero 12/2024 della rivista tedesca G+L: Magazin für Landschaftsarchitektur und Stadtplanung. Si tratta di una delle principali pubblicazioni europee su architettura del paesaggio e pianificazione urbana.

Il progetto è stato sviluppato nel 2022 su incarico del Ministero della Cultura e del Parco Archeologico di Pompei. Ha ricevuto nel 2024 il Professional Award dell’American Society of Landscape Architects (ASLA) nella categoria Analysis and Planning. Ciò ha segnato un traguardo storico per l’architettura del paesaggio italiana. Studio Bellesi Giuntoli è stato il primo studio italiano a ricevere questo prestigioso riconoscimento.

Un “Anello Verde” per la città antica

Il masterplan propone la creazione di un “Anello Verde”, un percorso paesaggistico continuo lungo circa quattro chilometri che circonda la città antica. Si integra in modo armonico nel paesaggio storico e contemporaneo. Il progetto interessa un’area di circa 17 ettari. Si configura come una nuova infrastruttura paesaggistica capace di connettere archeologia, natura e città contemporanea.

Il sistema di percorsi mira a migliorare l’accessibilità universale e ridistribuire i flussi di visitatori. E dunque ridurre la pressione sulle aree archeologiche più sensibili. Oltre ai percorsi pedonali e ciclabili, il progetto integra spazi per il tempo libero. Punti panoramici e aree di sosta che ampliano l’esperienza del sito oltre la dimensione archeologica.

Landscape Masterplan di Pompei tra memoria e progetto

Il progetto si fonda su un’approfondita lettura del paesaggio storico. Include elementi della stratificazione recente, come i filari di pini, i percorsi in tufo e le aree boscate introdotte negli anni Novanta. Questi elementi vengono reinterpretati nel masterplan come dispositivi spaziali e identitari, mentre specie vegetali storicamente legate al paesaggio mediterraneo, come i cipressi, sono utilizzate come riferimenti visivi e strutturanti.

Secondo Alberto Giuntoli, il progetto ha rappresentato un’occasione per riflettere sulle relazioni tra la città antica, la città contemporanea e quella futura, ponendo al centro temi come la sostenibilità, la conservazione dei valori culturali e la fruibilità pubblica del patrimonio.

Un nuovo strato per il paesaggio archeologico

Il Landscape Masterplan introduce una nuova “stratificazione” nel paesaggio millenario di Pompei, interpretando il progetto del paesaggio come strumento di mediazione tra tutela, uso pubblico e trasformazione territoriale. La pubblicazione su G+L Magazin conferma la rilevanza internazionale del progetto e il ruolo dello Studio Bellesi Giuntoli nel dibattito contemporaneo sulla pianificazione del paesaggio nei siti culturali complessi.