Restauro dei giardini delle Ville Napoleoniche Per dieci mesi, dalla primavera del 1814 al febbraio 1815, Napoleone Bonaparte fu esiliato sull’Isola d’Elba. A Portoferraio, la cittadina che scelse come capoluogo, egli possedeva due residenze principali: la Palazzina dei Mulini e la Villa di San Martino, rispettivamente la residenza pubblica e quella privata dell’Imperatore in esilio. Il progetto prevede la riqualificazione dei giardini di pertinenza della Palazzina dei Mulini, situata nella sommità del centro abitato di Portoferraio, e del parco di Villa San Martino, localizzata poco distante dal capoluogo.PALAZZINA DEI MULINIAl suo arrivo all’Isola d’Elba Napoleone scelse per se e per la sua corte i padiglioni militari...
Restauro dei giardini storici di Villa Buonaccorsi Originariamente di proprietà dell'omonima famiglia nobiliare maceratese, Villa Bonaccorsi (ora Buonaccorsi) comprende un insieme di edifici al centro di una vasta tenuta, ubicata sulla sommità di un rilievo a pochi chilometri dal centro abitato di Potenza Picena. Il complesso architettonico, esteso su una superficie di circa 5 ettari, ospita un giardino all'italiana suddiviso in cinque distinte terrazze, unite da una grande scalinata centrale, oltre a un giardino all’inglese (creato nella seconda metà dell’Ottocento) e alcuni cortili ubicati tra i diversi fabbricati. All’interno dell’area verde sono presenti varietà di interesse botanico, fontane e giochi d'acqua, nicchie, obelischi e numerose statue raffiguranti...
Restauro del verde nel Criptoportico – Bagno di Venere alla Reggia di Caserta Il Criptoportico – Bagno di Venere costituisce un ambiente unico nel suo genere all’interno del Giardino Inglese della Reggia di Caserta. Realizzato alla fine del 1700, questo ambito esemplifica la complessa relazione tra architettura e vegetazione, la quale rappresenta la principale sfida nella conservazione dei giardini storici. Carlo Vanvitelli concepì il Criptoportico in modo da illudere gli ospiti dei regnanti di trovarsi in un’area di scavi archeologici, sul luogo di un antico ninfeo romano. Questo suggestivo spazio a galleria si affaccia infatti sul Bagno di Venere, dando vita a una delle più affascinanti vedute del Giardino Inglese. A causa delle sua...
Restauro e riqualificazione del parco di Villa Pamphilj Con i suoi 184 ettari, Villa Doria Pamphilj è una delle più belle ed estese ville barocche di Roma. Situata ad ovest del Centro Storico della città nel territorio del Municipio Roma XII, in seguito alla sua acquisizione al patrimonio comunale e all’apertura al pubblico negli anni Settanta, è divenuta un luogo privilegiato per i cittadini romani per la fruizione del verde e per lo svolgimento di attività sportive e di altre iniziative culturali, in un contesto ambientale e culturale unico.Il progetto di riqualificazione e restauro fa parte del più ampio intervento di valorizzazione e riqualificazione di Villa Pamphilj nel...
Concept paesaggistico per la Certosa del Galluzzo Il complesso monastico fondato nel XIV secolo è stato completato e abbellito fino al XVI secolo, anche se altri pregevoli lavori sono continuati fino al XVIII secolo e oltre. Come ogni altro complesso monumentale, anche la Certosa di Firenze è stata oggetto di alterne vicende nel corso della sua lunga storia, che hanno visto l’avvicendarsi di periodi di prosperità a fasi di abbandono.ii In generale, il concept paesaggistico punta a recuperare la viabilità storica e ripristinare le attività che storicamente caratterizzavano alcuni spazi, al fine di valorizzare il racconto dell’evoluzione storica del complesso. Questo si estende sull’intera collina ai piedi...
Parco della Reggia di Rivalta Il progetto del Parco della Reggia di Rivalta si sviluppa in un duplice gradiente narrativo, temporale – dalla dimensione storica all’attualità – e paesaggistico – dai parterre barocchi, alle linee funzionali delle siepi e delle sedute del giardino contemporaneo – con la decostruzione del disegno originale, dando vita ad una visione contemporanea di un parco che adempia alle necessità pubbliche attuali, in aperto dialogo con il paesaggio circostante.
Giardino Hotel Villa Avellino Gli spazi aperti della Villa di impianto settecentesco comprendono un giardino pensile, un parcheggio e alcune corti e terrazze: il restauro del giardino consentirà di migliorare la qualità estetica e funzionale del complesso ricettivo.
Riqualificazione giardini pubblici Il progetto dei giardini pubblici prevede una riorganizzazione funzionale degli spazi a verde in relazione con il nuovo assetto della villa, creando uno spazio polivalente con vedute sul centro storico e un percorso fitness con annessa area giochi per bambini. I giardini pubblici sono ridisegnati mantenendo la struttura tradizionale esistente, inserendo però nuove funzioni come la possibilità di allestire mostre e eventi.
Giardino giapponese del Museo Stibbert Progetto per la riqualificazione di un'area annessa alla Limonaia del Poggi, all'interno del giardino storico del Museo Stibbert, attraverso la creazione di un giardino giapponese. L'idea di creare un angolo di giardino giapponese deriva dalla sempre maggiore valenza che tale cultura aveva assunto nell'ultima parte della vita di F. Stibbert, come testimoniato dalla sua collezione (una delle più ricche al mondo) di armi e armature esposte nella sezione giapponese del museo, e dall'eclettismo del giardino, nel quale coesistono stili ed elementi di ispirazione orientale e occidentale. Il giardino giapponese valorizza il genius loci del parco storico del museo Stibbert.
Restauro paesaggio rurale di Villa Salviati L'intervento si colloca all'interno della riqualificazione del complesso del parco storico di Villa Salviati, con l'obiettivo finale del restauro dell'area agricola mediante il recupero di un paesaggio tradizionale che includa gli elementi tipici della struttura paesaggistica locale (oliveto, frutteto, inerbimento, terrazzamenti, ciglioni, area a bosco misto di caducifoglie, ecc.).